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Recensione PreSonus AudioBox GO: Cos’è?
Sottotitolo: Analizziamo la nuova interfaccia ultra-portatile di PreSonus: piccola, economica e pronta a seguirti ovunque.
L’approccio alla semplicità
Nella nostra ricerca di una vita perfetta, tendiamo a essere attratti da grandi soluzioni complesse, dimenticando in gran parte di apprezzare le cose piccole e semplici. Questo è il motivo per cui dedichiamo molto tempo alla nuova interfaccia AudioBox GO di PreSonus, dalla caratteristica forma a cuneo.
È minuscola, ha all’incirca le dimensioni di una fetta spessa di gustoso Gorgonzola appoggiata su un fianco. Con un peso quasi nullo, circa 220 grammi, è anche complicata da usare quanto un cavatappi. Inoltre, per continuare le analogie con il cibo e le bevande, è economica come un sacchetto di patatine.
La minuscola AudioBox GO a due canali è ora l’interfaccia audio entry-level di PreSonus, povera di funzioni e dal prezzo contenuto, ma comunque straordinariamente capace. Pensatela come un piccolo terrier coraggioso, piuttosto che come l’ultimo nato di una cucciolata di Goldendoodle.
Posizionamento e Software
PreSonus la posiziona come la vostra prima interfaccia. Una che troverà facilmente posto nella camera da studente più piccola e ridicolmente disordinata, e che viaggerà comodamente con voi quando uscirete a registrare con i vostri amici.
Soluzione completa per la registrazione per i principianti, viene fornita in bundle con Studio One Prime, l’eccellente DAW di PreSonus, oltre a StudioMagic, una collezione di campioni, strumenti software e utility. Naturalmente, funzionerà anche con GarageBand o qualsiasi DAW di vostra scelta, ed è in grado di registrare a 24-bit/96kHz.
Controlli e Connettività
I controlli e gli ingressi/uscite (I/O) sono spartani. Sulla parte frontale troviamo le manopole rotative per il gain, il volume dell’uscita principale (main out), il volume delle cuffie, il mix, un pulsante per la phantom power e una presa per cuffie TRS da 1/4″. Sul retro ci sono due uscite da 1/4″, una presa USB-C, un ingresso TRS da 1/4″ ad alta impedenza (hi-z) e una presa combinata XLR mic/line.
Esternamente, almeno, la qualità costruttiva può essere definita “sufficiente”. L’AudioBox GO è poco più di una minuscola scatola di plastica con cinque manopole di plastica abbinate e alcuni LED rossi di base. E allora? Sarebbe irragionevole aspettarsi di più a questo prezzo; siamo più interessati a come si comporta sul campo.
PreSonus AudioBox GO: Performance e Verdetto
Collegatela – l’AudioBox GO è alimentata via bus USB – e il LED di accensione si illumina come un ciclope dagli occhi rossi sorpreso dai fari abbaglianti in una notte buia. È incredibilmente forte, ma almeno saprete sempre quando l’unità è accesa.
Collegare gli strumenti, nel nostro caso una chitarra e un microfono, è facile come… beh, collegarli e basta, anche se è un po’ fastidioso dover arrivare dietro la scatola per farlo. Allo stesso modo, l’AudioBox GO è così leggera che basta una leggera trazione su uno dei cavi per vederla saltellare sulla scrivania. Nessuna delle due lamentele è un grosso problema: sono solo piccoli compromessi necessari quando si gioca con qualcosa di così portatile.
Semplicità d’uso
Il funzionamento non potrebbe essere più semplice o più manuale. Ogni canale ha una manopola del guadagno che fornisce 50 dB di gain variabile (da 0 a +50 dB per i microfoni e da -15 a +35 dB per linea/strumento) e un LED rosso brillante che si illumina se il segnale inizia a clippare. La phantom power può essere fornita all’uscita XLR tramite un piccolo pulsante testurizzato che si illumina di un morbido blu cobalto quando attivato. Un bel contrasto con quegli arrabbiati LED rossi.
Una manopola grande, chiamata Main, controlla il livello di uscita verso i monitor, e c’è anche una manopola più piccola per il livello delle cuffie. Infine, una manopola Mix consente il monitoraggio diretto senza latenza.
Alternative da considerare
- Focusrite Scarlett 2i2: Se volete registrare voce e chitarra, non potete sbagliare con la Scarlett 2i2, una delle interfacce più popolari sul mercato.
- SSL 2+: Se fate sul serio con la registrazione, potreste voler controllare la SSL 2, che offre una qualità audio davvero eccezionale.
Qualità Audio
In sostanza, basta collegarsi, impostare i livelli e… andare. È così facile. Perfetto per registrazioni spontanee e improvvisate, quando l’ultima cosa di cui vuoi preoccuparti sono routing complessi, impostazioni di compressione, mix in cuffia e così via.
PreSonus non ha pubblicato il dato EIN (Equivalent Input Noise) per il preamplificatore dell’AudioBox GO, ma lo abbiamo trovato adeguatamente silenzioso. Cristallino? Beh, non farà agitare i team di Neve o Universal Audio, ma è più che all’altezza del compito.
L’unico avvertimento è che 50 dB di guadagno non sono realmente sufficienti per gestire microfoni dinamici affamati di gain, come lo Shure SM7B, il preferito dai podcaster. Quindi, se usate un microfono di questo tipo, sappiate che le vostre registrazioni potrebbero diventare rumorose.
Verdetto Finale
La PreSonus AudioBox GO è una piccola interfaccia di base eccellente, capace di accompagnarvi ovunque la vostra musica vi porti.
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Specifiche Tecniche
- I/O: 2-in/2-out
- Connessione: USB 2.0 / USB-C
- Risoluzione: 24-bit/96kHz
- Guadagno: 50 dB variabile
- Monitoraggio: Diretto, a latenza zero
- Peso: 220g





