DAW: i migliori componenti per assemblare il tuo AUDIO PC

41 minuti di lettura

Assemblare un PC per fare musica non è così semplice come si può pensare. La tendenza di molti di noi è quella di andare in un negozio di computer e prendere il PC che costa meno… beh, questo è il modo migliore per dare ragione a tutti quelli che ti dicono: per fare “certe cose” devi prendere un MAC.

Se la vostra intenzione però è quella di non spendere diverse migliaia di euro per una macchina soggetta a discutibili politiche di marketing che non fanno altro che spogliare i loro utilizzatori, potete optare per una macchina Windows che se ben assemblata non corre il rischio di piantarsi nel bel mezzo di una session di registrazione e può essere performante quanto e anche più del MAC più costoso… qualche fanboy potrebbe avere qualcosa in contrario ma posso assicurarvi che se assemblate il vostro PC con criterio, non si comporterà peggio del costosissimo MAC PRO e vi costerà meno della metà.

Assemblare un PC con criterio significa scegliere una componentistica adeguata al lavoro che dovrà fare e quindi optare per una scheda madre di marca con un chipset collaudato, una CPU di alto livello e una memoria di massa affidabile e performante: a questo proposito, a prescindere da quale configurazione avete in mente, è sempre consigliabile installare un SSD veloce dove installare il sistema operativo ed i programmi. I costi degli SSD M2 (quelli che si montano direttamente a bordo delle schede madri) hanno oramai costi decisamente contenuti ed è per questa ragione che li troverete in tutte le configurazioni che vi propongo.

A proposito delle configurazioni ho ritenuto opportuno suddividerle in tre gruppi che potete scegliere sulla base del budget che avete a disposizione. Il primo è il Supercomputer, un vero e proprio mostro di potenza che vi permetterà di gestire anche 200 tracce in contemporanea tra audio e strumenti virtuali senza la minima sofferenza. Certo, costa parecchio, ma se il vostro scopo è aprire uno studio di registrazione professionale state pur certi che con buone probabilità non lo cambierete prima di andare in pensione. Il Medium invece è più abbordabile, una macchina più che soddisfacente per le esigenze dell’home recorder più accanito come del professionista. Per chi invece non ha un budget sufficiente a coprire le spese delle precedenti configurazioni ho predisposto una configurazione Basic , una macchina che si presta comunque ad aggiornamenti successivi e che al momento è ciò che io considero il minimo indispensabile per una workstation audio per la quale nessuno potrà mai dirvi: era meglio se prendevi un MAC. Tutte e tre sono DAW di tutto rispetto, naturalmente, se pensate di fare piccole produzioni casalinghe allora vi consiglio di non andare oltre il BASIC, in caso contrario sarebbe come comprare una Ferrari per spostarsi in città.

Nella lista sono presenti anche dei consigli legati alle interfacce audio anche se per esperienza personale vi consiglio di affidarvi al brand Arturia che con la sua Arturia Audiofuse garantisce un rapporto qualità/prezzo senza eguali.

Nel lasciarvi ai miei consiglio vi ricordo che per gli smanettoni ho predisposto diverse risorse con dei consigli più generici per assemblare il vostro PC che potete consultare cliccando su questo indirizzo.

Nel caso in cui sentiate la necessità di rivolgervi ad un esperto per l’assemblaggio e la scelta dei componenti, potete contattarmi a questo indirizzo.

Supercomputer (circa 3300€)

La configurazione proposta in basso è il meglio che la tecnologia offre alla data di creazione di questo articolo (Febbraio 2021). Con buone probabilità, se avete questo budget ed intendete scegliere questo tipo di configurazione, non avrete bisogno di cambiare il vostro computer almeno per i prossimi 15 anni. Tenete in considerazione infatti che le macchine di oggi non sono più come quelle di un tempo dove ogni generazione di processori comportava un visibile aumento delle performance: il socket LGA 2066 è una tecnologia che ha debuttato nel 2017 sostituendo LGA 2011-v3 che a sua volta aveva debuttato nel 2011; la macchina dalla quale sto scrivendo questo articolo ha una mobo Gigabyte X99 UD4 con LGA 2011-v3 e posso assicurarvi che è un prodotto di tutto rispetto che copre in pieno le esigenze di una workstation audio quindi, se a distanza di 10 anni non sento il bisogno di cambiare la mia configurazione, è altamente probabile che anche voi tra 10 anni (probabilmente di più) resterete fermi alla macchina che vi propongo in questa sezione. A conti fatti, scegliere un computer di questa potenza al giorno d’oggi significa sicuramente non sfruttarlo in tutta la sua potenza ma assicurarsi di non cambiarlo per molto tempo, cosa che non si può dire se optate per la fascia consumer degli attuali socket LGA 1200.

Case

Questa tipologia di case è il top che potete scegliere per una macchina completamente silenziosa che sicuramente non disturberà le vostre sessioni in studio con rumori di ventole, hard disk e via discorrendo. Allo stesso tempo il prodotto permette una eccellente circolazione dell’aria per un adeguato raffreddamento della componentistica interna.

Scheda Madre

La scheda madre che vi propongo è una delle migliori su socket LGA 2066 (superata solo dalla WS X299 Sage II che però costa decisamente di più). A bordo trovate 3 alloggiamenti per SSD M2 con dissipatore di calore incluso che vi permetteranno di avere un transfer rate di 3400 megabyte al secondo, una velocità straordinaria se paragonata a quella di 30Mb al secondo degli hard disk tradizionali.

CPU

Avrei potuto consigliarvi un i9 (che costa circa 300€ in più) ma ritengo che allo stato attuale della tecnologia, una potenza di elaborazione così elevata sarebbe più adatta a workstation grafiche dedicate alla progettazione 3d piuttosto che alla musica; in altre parole, i programmi che userete per fare musica non accederanno mai alla potenza di un i9 quindi perchè spendere 300€ in più per un prodotto che comunque potrete upgradare anche successivamente!

RAM

La scelta di Kingston è dettata dalla mia personale predilezione per questo brand che non mi ha mai creato problemi di compatibilità nè errori con gli strumenti che uso abitualmente. La velocità di 4266Mhz è quanto di più rapido offra il mercato delle RAM e 32Gb di capienza ritengo siano una quantità di memoria più che sufficiente per una workstation audio.

Alimentatore

L’alimentatore è una componente molto importante per il nostro super PC e per questo ho preferito consigliarvi l’80 Plus Platinum della Corsair, un prodotto in grado di erogare corrente in maniera stabile a tutta la componentistica del PC e di gestire in maniera eccellente gli sbalzi di tensione.

Dissipatore

I processori i7 su LGA 2066 riscaldano parecchio, per questa ragione ho ritenuto di consigliarvi un dissipatore liquido che raffredda in maniera più efficiente questa tipologia di componenti.

Scheda video

La scelta della Quadro (scheda grafica orientata principalmente al mercato della grafica) è stata determinata dal fatto che dispone di uscite Display Port utili a collegare i monitor che vi consiglio più in basso. Se pensate di passare diverse ore al giorno davanti allo schermo sappiate che i vostri occhi vi ringrazieranno.

SSD OS

250Gb per la mia esperienza sono più che sufficienti ad installare il sistema operativo ed i programmi principali di una workstation audio. La scelta è ricaduta su uno dei più veloci SSD presenti sul mercato. Un piccolo mostro che eroga 3400 megabyte al secondo in scrittura e lettura, quasi 100 volte di più di un hard disk meccanico.

SSD Campioni

Ritengo che 1Tb di spazio da dedicare ai campioni di batteria, alle librerie di Kontakt, ai pianoforti virtuali ed in genere agli strumenti virtuali che utilizzano i campioni siano più che sufficienti per la memoria da dedicare ai vostri suoni. Anche qui la velocità di 3400 Megabyte al secondo renderà l’esperienza di caricamento e di esecuzione molto soddisfacente.

SSD Progetti

Anche i progetti audio vogliono la sua parte, seppure la velocità dell’SSD sia più sfruttata dai campioni o dal sistema operativo piuttosto che da tracce audio che, in realtà, non richiedono particolari performance (basti pensare che in molti studi si utilizzano hard disk tradizionali). Ad ogni modo, visto che parliamo di un supercomputer e che sulla motherboard c’è l’alloggiamento per tutti e tre gli m2, perchè non utilizzare un M2 anche per i progetti. In fondo come dicevano gli antichi, melius abundare quam deficere.

HD Backup

Quando si lavora su dei progetti così importanti come i frutti della propria creatività, fare spesso dei backup è molto importante, per questa ragione vi consiglio un hard disk costruito proprio per questo, la bassa velocità di rotazione (5400 giri al minuto) garantisce maggiore sicurezza ai dati e con ben 4tb di spazio potete utilizzarlo anche come archivio per i vecchi progetti, i programmi scaricati, le foto etc. Il consiglio comunque è anche di tenere un hard disk esterno di sicurezza o ancora meglio uno spazio in cloud su Google Drive o Dropbox per mettere al sicuro i dati importanti.

Scheda audio

La versione Studio della AudioFuse è una delle migliori schede madri in commercio con un rapporto qualità prezzo insuperato. Ha un costo importante ma per esperienza personale posso garantirvi che le vostre registrazioni avranno un calore da brividi (sempre che nella catena utilizziate a vostra volta dispositivi di qualità).

Monitor (Acquistarne almeno 2)

Questa tipologia di monitor è stata realizzata per essere confortevole alla vista grazie alla tecnologia flicker free che riduce lo sfarfallio delle immagini e la riduzione della luce blu, anche questa dannosa per i nostri occhi. La risoluzione 4k poi è quello che ci serve per avere un ambiente di lavoro definito e molto ampio.

Tastiera e mouse

Normalmente, nelle workstation audio è preferibile evitare tastiera e mouse senza fili per scongiurare le possibili interferenze generate dal segnale wifi con le vostre apparecchiature audio.

Medium Computer (circa 2000€)

Questa tipologia di configurazione è basata sul recente socket LGA 1200 che ha sostituito il longevo 1151. Le prestazioni di queste schede madri e delle cpu sono paragonabili a quelli dei vecchi socket high-end 2011-v3. Se il vostro budget è in linea con quanto proposto, state pur certi che prendere una macchina come questa soddisferà in pieno qualsiasi esigenza, anche quella di uno studio di registrazione professionale.

Case

Un case Be Quite! è, come il Fractal Design della configurazione precedente, ottimizzato al meglio per garantire l’assorbimento di vibrazioni e suoni generati dalla componentistica interna.

Scheda Madre

Questa scheda madre è tra le più vendute del brand ASUS, in particolare la Z590 è l’aggiornamento della pluripremiata Z390. Anche qui il triplo slot M2 vi permetterà di montare 3 SSD M2 anche se nella presente configurazione ve ne propongo solo 2, scegliendo per i vostri progetti il performante hard disk tradizionale WD Black.

CPU

Come nel supercomputer, anche in questa configurazione preferisco consigliarvi l’i7 al posto dell’i9 in quanto la potenza di calcolo non è una delle priorità legate alla configurazione di una soddisfacente workstation audio.

RAM

Per la RAM ho optato per due banchi da 16gb di Corsair, un brand che costruisce memorie di nota affidabilità, con una velocità di 3000Mhz. Naturalmente se desiderate maggiori performance potete acquistare le Kingston proposte nel Supercomputer.

Alimentatore

Per quanto riguarda l’alimentatore, ho optato per l’80 Plus Gold della Cooler Master, appena un gradino sotto l’80 Plus Platinum proposto nella configurazione del super computer.

Dissipatore

I dissipatori Noctua sono la migliore alternativa a quelli a liquido.

Scheda video

In realtà la CPU scelta in questa configurazione ha la grafica integrata, tuttavia per non pesare sulla RAM, considerato anche il basso costo, consiglio vivamente di utilizzare comunque una scheda video a parte nota per la stabilità.

SSD OS

Gli SSD M2 della serie Blue di Western Digital sono memorie di massa ad altissime prestazioni, parliamo di 2400 megabyte al secondo. Come per il super computer, anche in questa configurazione ne propongo uno da 250gb per il sistema operativo.

SSD Campioni

Per i campioni la scelta è caduta sulla serie P2 della Crucial con i suoi 2400 megabyte al secondo di transfer rate ed 1Tb di spazio.

HD Progetti

In questa configurazione vi propongo un disco da 2Tb per i vostri progetti e documenti che all’occorrenza potete sostituire con un’altro SSD M2. La scelta è comunque ricaduta su uno dei migliori hard disk del mercato, òla serie Black di Western Digital. Mancando nella configurazione un altro hard disk, vi consiglio vivamente di dotarvi di sottoscrivere un abbonamento con Google Drive o Dropbox per mettere al sicuro i vostri dati più importanti.

Scheda audio

Non si tratta certo dell’Arturia ma le Focusrite sono notoriamente delle schede molto stabili e dal sound professionale. Ancora oggi i modelli da studio vengono utilizzati nei più importanti studi di registrazione. Questo modello ha 2 preamplificatori microfonici e due ingressi instrument, permette quindi la registrazione di 4 tracce audio contemporanee.

Monitor (Acquistarne almeno 2)

Benq è un brand che si è fatto recentemente strada nel mercato dei monitor dedicati a designer per la tecnologia flicker free e la bassa emissione di luce blu. In questa considerazione vi consiglio due ottimi Full HD.

Tastiera e mouse

Anche in questa configurazione, al fine di scongiurare qualsiasi possibilità di interferenza, consiglio il kit logitech cablato.


Basic Computer (circa 1000€)

Dire “basic computer” non equivale a “computer scadente” ma il minimo indispensabile per fare produzione musicale senza sentire rumori provenienti dal case, o clic e crack durante la riproduzione audio dovuti alle scarse performance di lettura/scrittura di certi hard disk. Il nostro basic computer quindi è una macchina più che dignitosa che probabilmente molti home recorder professionisti utilizzano già nei loro studi. Quindi, se il vostro budget si aggira intorno alle 1000€ non createvi alcuno scrupolo e selezionate questa configurazione.

Case

Cooler Master è insieme a Fractal Design e BeQuiet uno dei brand più accreditati nella produzione di case silenziosi.

Scheda Madre

Gigabyte è sempre stata un’ottima alternativa alla motherboard Asus. La tecnologia Ultra Durable garantisce una lunga durata dei componenti, e su questo posso garantire personalmente in quanto dal 2011 ho una Gigabyte X99 UD4. Rispetto ad Asus risparmiamo almeno la metà senza però rinunciare all’affidabilità e alle performance.

CPU

In questa configurazione ho optato per un i5, 6 core e 12 thread che risultano il minimo indispensabile per le esigenze di una workstation audio. Grazie alla scheda video integrata, in questa configurazione potete fare a meno di acquistare una scheda video a parte.

RAM

Anche in questa configurazione ho optato per le ottime Corsair da 3000Mhz nel taglio da 16Gb, un quantitativo di memoria sufficiente a gestire le vostre esigenze audio.

Alimentatore

Per l’alimentatore ho optato per l’80 Plus della Corsair da 550 watt, un prodotto affidabile e sufficiente alle esigenze di una DAW

Dissipatore

Utilizzare quello incluso nel box della CPU

Scheda video

Utilizzare la scheda video integrata nella CPU

SSD OS

Non si tratta dei mostri di velocità delle configurazioni precedenti ma coi suoi 500 Megabyte al secondo parliamo sempre di memorie che hanno una velocità di più di 10 volte superiore a quelle degli hard disk tradizionali. Il brand Kingston poi assicura affidabilità ai massimi livelli.

SSD Campioni

Anche nella configurazione basic ho ritenuto opportuno consigliare un SSD M2 per i campioni in quanto la velocità è uno dei requisiti fondamentali per caricare i suoni velocemente e riprodurli senza latenza.

HD progetti

In questa configurazione vi propongo un disco da 1Tb per i vostri progetti e documenti. La scelta è ricaduta su uno dei migliori hard disk del mercato, la serie Black di Western Digital. Mancando nella configurazione un altro hard disk, vi consiglio vivamente di dotarvi di sottoscrivere un abbonamento con Google Drive o Dropbox per mettere al sicuro i vostri dati più importanti.

Scheda audio

La scarlett SOLO è un ottimo device per le registrazione in solitaria, specie per chi è chitarrista o bassista e necessità di un solo ingresso con headroom elevato come quello offerto dalla Scarlett o dai cantanti che possono utilizzare l’ingresso XLR con un preamplificatore d’alta qualità.

Monitor (Acquistarne almeno 2)

Due monitor Philips da 22″ ritengo siano il minimo indispensabile per lavorare coi vostri progetti in maniera confortevole.

Tastiera e mouse

Anche in questa configurazione, al fine di scongiurare qualsiasi possibilità di interferenza, consiglio il kit logitech cablato.

Questo è tutto. Spero di essere stato utile.

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3 Comments

  1. Ciao Nicola, Articolo molto esauriente complimenti!
    In questo momento ho una certa difficoltà a gestire un progetto con 32 tracce su CUBASE 11 (Libreria Iconia di Halion) Lavoro con con il notebook i7 16 Gb di memoria…HDD da 1 Tb, hai qualche suggerimento da darmi.
    Spostare le librerie su SDD esterno agevolerebbe la CPU?
    Aspetto un tuo consiglio.
    Ti ringrazio

  2. Ciao e complimenti per l’esaustivo articolo. Grazie per il tempo che hai dedicato a mettere insieme una serie di informazioni davvero utili. Penso che ci siano in queste configurazioni tutte le nozioni necessarie ad affrontare seriamente l’opera di messa a punto di una propria DAW.

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