Universal Audio Porta in Versione Nativa le Storiche Reverb EMT 140 e EMT 250

08/08/2026
3 minuti di lettura

C’è un motivo se certi suoni continuano a essere richiesti a distanza di decenni: “alcuni suoni non passano mai di moda”, ha dichiarato Bill Putnam Jr., CEO di Universal Audio, annunciando una notizia che farà felici molti appassionati di home recording. Due delle emulazioni reverb più amate del catalogo UA — EMT 140 Classic Plate Reverberator e EMT 250 Classic Electronic Reverb — sono ora disponibili come plugin nativi, utilizzabili su qualsiasi DAW in macOS o Windows senza bisogno di hardware Apollo o UAD.

Si tratta di una notizia importante per chi lavora in home studio senza un sistema UAD dedicato: due pezzi di storia della tecnologia audio finalmente accessibili a chiunque abbia semplicemente un computer e una DAW.

EMT 140: il primo riverbero a piastra della storia

Introdotto nel 1957 dall’azienda tedesca Elektromesstechnik, l’EMT 140 è stato il primo riverbero a piastra (plate reverb) mai realizzato, offrendo per la prima volta agli studi di registrazione un’alternativa concreta allo spring reverb o alle camere d’eco dedicate.

Come funziona un plate reverb

Il funzionamento è tanto semplice quanto geniale: una sottile lastra d’acciaio è suspesa su molle all’interno di un telaio. Un trasduttore fa vibrare la piastra, e dei pickup captano il risultato, generando un riverbero denso, morbido e con un decadimento particolarmente liscio e naturale.

Una leggenda targata Abbey Road

Nel 1957 gli studi Abbey Road installarono quattro unità EMT 140 personalizzate, che sono finite su registrazioni di The Beatles, Pink Floyd, Radiohead e molti altri artisti. Alan Parsons, l’ingegnere del suono di The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, ha dichiarato che l’EMT 140 fu l’unico riverbero utilizzato su tutto l’album.

EMT 250: il primo riverbero digitale disponibile in commercio

Arrivato quasi due decenni dopo, l’EMT 250 ha segnato un’altra pietra miliare: è stato il primo riverbero digitale commercialmente disponibile, offrendo anche diversi effetti di modulazione e time-based.

Si tratta di un pezzo di storia della tecnologia musicale estremamente raro: originariamente venduto a 20.000 dollari, ne furono prodotte solamente circa 250 unità. Nonostante la rarità, il suo suono è ben noto: lo si può ascoltare su Purple Rain di Prince, così come su registrazioni di Red Hot Chili Peppers e Michael Jackson.

Cosa offrono i nuovi plugin nativi

UAD EMT 140 Classic Plate Reverberator

Il plugin emula tre diverse unità EMT 140 modellate presso The Plant Studios in California, selezionabili direttamente dal pannello frontale. Ai controlli originali si aggiungono parametri moderni pensati per un maggiore controllo creativo:

  • Controlli aggiuntivi per balance, width e modulazione
  • Ognuna delle tre piastre può avere un tempo di riverbero indipendente da 0.5 a 5.5 secondi
  • Scelta tra i modelli di filtro in ingresso EMT originale o Martech
  • EQ shelving a due bande
  • Modulazione del tempo di riverbero

UAD EMT 250 Classic Electronic Reverb

Il plugin EMT 250 si basa su un algoritmo estratto da una “golden unit” conservata presso gli Ocean Way Recording Studios, e include sei modalità selezionabili:

  • Reverb
  • Delay
  • Phase
  • Chorus
  • Echo
  • Space

Tre delle quattro leve del pannello vengono rimappate in base alla modalità selezionata: in modalità Reverb controllano il tempo di decadimento e i moltiplicatori di decadimento separati per basse e alte frequenze (LF/HF); in modalità Echo gestiscono invece i tempi di delay (fine e grossolano) e il damping delle repliche. Un selettore front/rear dà accesso alle quattro uscite discrete dell’unità hardware originale, mentre un controllo Noise modella il rumore di fondo caratteristico dell’unità storica.

Prezzo e disponibilità

I plugin UAD EMT 140 Classic Plate Reverberator e UAD EMT 250 Classic Electronic Reverb hanno un prezzo di listino di 149$ ciascuno, attualmente disponibili con uno sconto di lancio a 79$. Entrambi i plugin sono inclusi anche nell’abbonamento UAD Spark.

Chi possiede già le versioni non-native dei due plugin ha diritto a un prezzo di upgrade dedicato.

Perché conta per chi fa home recording

Fino a oggi, per utilizzare emulazioni di questa qualità era necessario possedere hardware Apollo o UAD dedicato — un ostacolo non da poco per molti producer in home studio. Con il passaggio alla versione nativa, Universal Audio rende accessibili due pezzi di storia della registrazione musicale a chiunque lavori con una DAW su Mac o Windows, aprendo la strada a mix e produzioni con un riverbero “vintage” di altissimo livello anche senza un ecosistema hardware complesso.

Per chi cerca quel calore analogico tipico dei classici degli anni ’60 e ’70, o la particolare grana digitale che ha definito il sound degli anni ’80, questi due plugin rappresentano un investimento di grande valore storico e sonoro per qualsiasi setup di home recording.


Vuoi saperne di più? Trovi tutti i dettagli sul sito ufficiale di Universal Audio. Hai già provato l’EMT 140 o l’EMT 250 in versione plugin? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

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