Kawai rinnova la propria gamma Concert Artist con il CA901, il modello di punta della serie e l’ultimo passo prima dei pianoforti ibridi. Pensato per pianisti esperti, studenti avanzati e appassionati esigenti, promette un’esperienza sorprendentemente vicina a quella di un vero pianoforte a coda, senza richiedere accordature periodiche o gli spazi di uno strumento acustico.
Dopo averlo messo alla prova, si può definire senza mezzi termini: “uno dei migliori meccanismi a tastiera disponibili oggi su qualsiasi pianoforte digitale.”

Una meccanica in legno che convince
Il punto di forza del CA901 è la meccanica Grand Feel III.
Tutti gli 88 tasti sono realizzati interamente in legno e riproducono fedelmente il funzionamento di un pianoforte acustico grazie a:
- fulcro di lunghezza identica a quello di un gran coda Kawai;
- contrappesi graduati in metallo;
- triplo sensore per una maggiore precisione;
- simulazione del let-off, la leggera resistenza percepibile nei pianoforti a coda durante i pianissimo.
Anche la finitura dei tasti, che riproduce avorio ed ebano, contribuisce a offrire una sensazione estremamente naturale durante l’esecuzione.
Il suono dello Shigeru Kawai

Sul fronte sonoro troviamo il motore SK-EX Rendering, basato su campionamenti multicanale degli 88 tasti del prestigioso Shigeru Kawai SK-EX, integrati con modelli fisici delle risonanze dello strumento.
Sono disponibili due interpretazioni principali del gran coda:
- Competition Grand, brillante, incisivo e molto presente;
- Concert Grand, più caldo e rotondo.
Entrambe possono essere ulteriormente personalizzate grazie a cinque differenti caratteri timbrici.
Complessivamente il CA901 offre 96 timbri, comprendendo anche pianoforti elettrici, organi, archi e altri strumenti.
Una tavola armonica vera
L’elemento che distingue maggiormente il CA901 dalla concorrenza è la presenza di una vera tavola armonica in legno, azionata da trasduttori invece che da altoparlanti tradizionali.
Questo sistema genera vibrazioni fisiche percepibili attraverso il mobile e persino sotto le dita del pianista, restituendo quella componente “meccanica” che spesso manca nei pianoforti digitali.
A completare il sistema troviamo:
- 6 altoparlanti;
- 135 Watt di potenza;
- diffusori superiori a 360°;
- tweeter dedicati;
- diffusori frontali.
Il risultato è una proiezione sonora ampia e molto naturale.
Esperienza d’uso
Il mobile è elegante e compatto, tanto da ricordare un piccolo pianoforte verticale.
L’interfaccia è affidata a un display touch LCD antiriflesso da 5″, discreto e molto reattivo.
Fra le dotazioni troviamo inoltre:
- Bluetooth Audio e MIDI;
- registrazione e riproduzione via USB;
- tecnologia Spatial Headphone Sound per un ascolto tridimensionale in cuffia;
- Virtual Piano Artisan, che permette una personalizzazione estremamente approfondita del timbro.
L’unico vero limite evidenziato nella prova riguarda il tempo di avvio, sensibilmente più lungo rispetto alla media, probabilmente a causa della complessità del motore sonoro.
Anche la finitura Satin Black viene giudicata meno convincente rispetto alle versioni lucide.
Il verdetto

Il Kawai CA901 rappresenta uno dei punti più alti raggiunti oggi dai pianoforti digitali.
La combinazione fra:
- meccanica Grand Feel III;
- tavola armonica in legno;
- motore SK-EX Rendering;
- sistema audio a sei altoparlanti;
offre un’esperienza estremamente vicina a quella di un pianoforte acustico.
Il prezzo è importante — circa 3.240 euro — ma risulta coerente con il livello dello strumento.
Fra i concorrenti vengono citati:
- Yamaha Clavinova CLP-885;
- Casio Celviano Grand Hybrid GP-510.
Pur riconoscendo il valore di entrambe le alternative, possiamo tranquillamente definirlo il miglior pianoforte digitale della sua categoria.
Pro
- Meccanica in legno Grand Feel III fra le migliori disponibili.
- Tavola armonica reale che restituisce vibrazioni fisiche durante l’esecuzione.
- Motore sonoro SK-EX Rendering estremamente realistico.
- Sistema audio da 135 W molto coinvolgente.
- Ampie possibilità di personalizzazione del timbro.
- Ottima esperienza anche in cuffia.
Contro
- Avvio piuttosto lento.
- La finitura Satin Black appare meno pregiata rispetto alle versioni lucide.
- Prezzo elevato, rivolto principalmente a pianisti esperti.




