Cโรจ una categoria di strumenti che non fa rumore da sola, ma decide quanto rapidamente unโidea musicale diventa produzione. La nuova Arturia KeyLab mk3 Ultra appartiene esattamente a quel territorio: non รจ un sintetizzatore autonomo, ma un centro di comando pensato per chi lavora fra DAW, plug-in, strumenti hardware e performance dal vivo.

La novitร piรน evidente รจ estetica. Arturia prende lโarchitettura della KeyLab mk3 e la porta in una finitura Ultra Orange, disponibile nelle versioni da 49 e 61 tasti. Non cambia la sostanza: la Ultra รจ descritta dallโazienda come lo stesso controller premium della serie mk3, ma con unโidentitร visiva piรน aggressiva, pensata per distinguersi sia in studio sia sul palco.
Sotto la superficie arancione resta il cuore della KeyLab mk3: una tastiera semi-pesata sensibile alla velocity, con feeling synth-action e aftertouch, affiancata da unโinterfaccia fisica molto densa. Ci sono 9 encoder rotativi a 360ยฐ, 9 fader da 50 mm, 12 pad sensibili al tocco e alla pressione, controlli di trasporto, pitch e modulation wheel, piรน un display a colori da 3,5 pollici con risoluzione 320×480 e otto pulsanti contestuali.
Il punto forte, perรฒ, non รจ solo la quantitร di controlli. ร il modo in cui Arturia prova a ridurre la distanza fra gesto e software. La KeyLab mk3 Ultra รจ progettata per integrarsi con Analog Lab V, gli strumenti della V Collection, e con DAW come Ableton Live, Logic Pro, Cubase, FL Studio, Bitwig Studio e MainStage. A questo si aggiunge la compatibilitร NKS con lโecosistema Native Instruments e il supporto MCU/HUI, utile per mantenere una certa universalitร anche fuori dal mondo Arturia.
La dotazione creativa รจ quella che ormai ci si aspetta da un controller evoluto: arpeggiatore multimodo, modalitร Chord con voicing intelligente, Scale mode e funzione Hold. Sono strumenti che non sostituiscono la composizione, ma aiutano a sbloccarla. In particolare, Scale e Chord parlano a una generazione di producer che spesso ragiona piรน per texture, progressioni rapide e variazioni immediate che per esecuzione pianistica tradizionale.
Interessante anche il pacchetto software incluso: Analog Lab Pro con oltre 2000 suoni, Ableton Live Lite, Mini V, Augmented Strings, Piano V, Rev PLATE-140, due mesi di Loopcloud e 40 lezioni Melodics. ร una scelta coerente: Arturia non vende soltanto una tastiera, ma un ambiente di produzione giร orientato verso il proprio ecosistema sonoro.

Dal punto di vista delle connessioni, la KeyLab mk3 Ultra resta pragmatica: USB-C alimentato via bus, uscita MIDI DIN a 5 poli per strumenti esterni e ingresso per pedale assegnabile a sustain, expression o footswitch. Non รจ quindi un controller confinato al computer; puรฒ dialogare anche con synth, drum machine e setup ibridi.
La ricezione della serie mk3 รจ stata generalmente positiva. WIRED ha sottolineato la qualitร costruttiva, il miglioramento della keybed e lโintegrazione stretta con Analog Lab, pur notando lโassenza di aftertouch polifonico. Gearnews, commentando lโarrivo delle versioni Ultra, le ha definite funzionalmente identiche ai modelli standard, ma con una presenza scenica molto piรน marcata.
In definitiva, la KeyLab mk3 Ultra non reinventa la serie: la rende piรน riconoscibile. ร una macchina per chi vuole un controller solido, profondo nellโintegrazione software e abbastanza fisico da non far sentire il computer come unico centro del processo creativo. Il colore รจ il gancio; il vero argomento resta il workflow.
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